๐ฎ๐น ❣ Taranto Il Cuore dei due - Mari Un viaggio nell'anima urbana della Cittร dei Due Mari
Zaza-Dante Tsotniashvili
Il Cuore dei due Mari
Un viaggio nell'anima urbana della Cittร dei Due Mari
Breve storia della Stazione di Taranto
Nella splendida cornice della "Cittร dei Due Mari", la Stazione Ferroviaria di Taranto si erge non soltanto come un semplice snodo logistico, ma come un autentico monumento alla storia e al progresso del Mezzogiorno d'Italia. Per chi, come me, osserva questa cittร con gli occhi di un ammiratore venuto da lontano, questo edificio rappresenta il primo capitolo di un racconto affascinante, scritto tra binari d'acciaio e brezza marina.
Inaugurata ufficialmente il 15 settembre 1868, questa stazione ha segnato un punto di svolta epocale, rompendo l'isolamento dell'arco ionico e collegando finalmente la Puglia alla rete nazionale, prima verso Bari e poi verso la Calabria e la Basilicata. La sua nascita non fu casuale, ma strategicamente vitale: essa divenne il polmone d'acciaio necessario per alimentare il nascente Arsenale Militare Marittimo, cuore pulsante dell'economia tarantina dopo l'Unitร d'Italia.
Osservando le immagini d'epoca, come quella suggestiva degli anni Trenta, veniamo trasportati in un'atmosfera di frenetica eleganza. L'architettura dell'edificio viaggiatori, con la sua facciata austera ma accogliente e la caratteristica torre dell'orologio, fungeva da guardiano silenzioso del tempo. Sotto la grande tettoia in ferro, capolavoro dell'ingegneria industriale dell'epoca, si consumavano addii commossi e gioiosi ritorni. Lรฌ, l'odore acre del carbone delle locomotive a vapore si mescolava indissolubilmente con il profumo salmastro proveniente dal vicino Mar Piccolo, creando quell'essenza unica che รจ l'anima stessa di Taranto.
La piazza antistante la stazione era un teatro a cielo aperto: eleganti automobili nere, carrozze e i primi camioncini da trasporto si incrociavano in una danza urbana che testimoniava una cittร in piena evoluzione. Durante i periodi bellici, questi marciapiedi hanno visto passare generazioni di giovani marinai e soldati, rendendo la stazione un luogo sacro di memoria collettiva, testimone delle gioie e dei dolori di una nazione intera.
Ancora oggi, nonostante le inevitabili modernizzazioni, questo luogo conserva il suo fascino antico. Per un viaggiatore attento, o per un professore georgiano che ha lasciato il cuore tra questi vicoli, la stazione di Taranto rimane la porta d'ingresso magica verso una cittร che, proprio come i suoi due mari, sa essere profonda, misteriosa e infinitamente bella.
- Per favore, lasciate un commento con le vostre opinioni: saranno un contributo importante per il libro che sto scrivendo.
Con affetto e stima,
Un professore georgiano innamorato di Taranto
Video: realizzato con i materiali dell'archivio storico di Angelo Mariano. Anni 1930 - Piazza della Ferrovia, (Piazza della Libertà)
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